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Musica pop

By Mauro Bertani, 5 Luglio, 2018

Svendere una buona idea è fare cultura

In questi giorni in cui wikipedia ti ricorda che c'è il pericolo che la rendano meno pop, utilizzo wikidata per estrapolare informazione sulle categorie musicali. Analizzati, mi faccio guidare dall'interfaccia testuale per ricostruire la storia tra un dato e l'altro. Così scopro che esistono più di 1500 generi musicali, di questi circa 700 hanno anche il dato di inizio del fenomeno. La distribuzione è quella inversa rispetto ai numeri primi. Se quest'ultimi diventano molto meno frequenti man mano che i numeri crescono, i generi musicali inventati tra il 1700 e il 1800 sono 10, tra il 1800 e 1900 sono 20, e se dividiamo gli anni tra il 1900 e il 2000 in tre fasce abbiamo rispettivamente i valori 28, 69 e 367; mentre dal 1990 ad oggi solo 187, a ricordarci che la molla sta iniziando a fare il ciclo di ritorno. La categoria jazz racchiude 35 generi, il rock 60 e il pop 59. I generi musicali sono un fenomeno mondiale, in italia ne abbiamo inventati una quindicina. Il più famoso è la musica barocca del 1600 presso la corte di Giovanni de Bardi. Consisteva nell'invenzione del contrappunto, ossia la relazione tra linee melodiche. E' come unire più voci in modo che suonino bene insieme, in modo che creino armonia, dando infine ad ogni linea melodica uno strumento. Nel grafico che segue sono rappresentate tutte i generi della categoria pop.

Neo-glamShibuya-keiDenpa songJ-popsophisti-popteen poptwee popdance-popelectropopMinneapolis soundhip hop musicsynthpopcountry popThai pop musicsmooth soulLatin popAustropopchamber popEuropopjangle popsunshine popProgressive popbaroque poppop rockpsychedelic popNederpopbeat musicpower popbubblegum popsoul musicart popSchlagerrock musiclounge musiccontemporary folk musicpop musiceasy listeningrock and rollcountry musictraditional pop musicoperatic popjazz1900191019201930194019501960197019801990

Il primo spartito blues risale al 1908, intitolato "I Got the Blues", a New Orleans, ad opera di Antonio Maggio. Ma il genere nasce qualche decade prima, probabilmente nel 1890. Musica degli schiavi neri americani, erano work song e spirituals. Negli anni venti la musica folk americana viene etichettata con il nome di jazz. Così nasce un nuovo genere che si oppone alla musica classica e che cerca di contrapporre al "B-Minor Mass" la musica dei "Hearts And Flowers". Questo genere viene catalogato sotto musica popolare proprio per questo motivo anche se tutt'oggi non raggiunge, insieme alla musica classica, più del 15% del mercato discografico. Di quegli anni ricordiamo il Cotton Club di Harlem, in pieno periodo proibizionista americano o Bix Beiderbecke un eroe romantico ricordato per la sua continua lotta per superare gli ostacoli tra le parole arte e commerciale. Nel 1926 nasce per la prima volta il termine pop music per indicare quella musica che ha un certo influsso sul popolo. A metà degli anni '50 la pop music serve a descrivere il fenomeno del rock and roll, musica dal grande audience e completamente opposta alla musica classica. Negli anni 70 nasce il pop rock ed è proprio in questi anni che si mischiano i generi l'un l'altro dando vita al periodo più florido per la nascita di nuova musica. La musica latina nasce negli anni 40 e 50, con massimi esponenti Xavier Cugat e Tito Puente ma diventa realmente pop negli anni 80. Anni in cui nasce l'Hip Hop nel Bronx diventando il genere più venduto nel 1999. Sempre in questi anni nasce il fenomeno della musica indie, ossia la creazione di etichette indipendenti che aprono il mercato a gruppi che fino ad allora non avrebbere avuto alcuna possibilità di commercializzazione.

E adesso devo tirare le somme dei dati e mi viene in mente che se agli inizi del 1900 il musicista era un mestiere, in questi ultimi cento anni la musica è diventata più pop e un ragazzo su 5 in Italia ti sa suonare una canzone di Battisti in un falò al mare. Poi ripenso da dove siamo partiti e dico che negli ultimi quattrocento anni il concetto di armonia barocca è diventato veramente pop e puoi vedere gruppi che cercano di renderla possibile in un qualsiasi pub di musica dal vivo. E allora penso che se vuoi veramente chiudere una scala di Esher, se vuoi veramente verificare la bontà di un concetto, quel concetto deve camminare sulle gambe di altri, a volte sulle gambe dei secoli e diventare popolare. E un concetto che è di tutti non ha più valore economico ma assume un valore di condivisione che è la base su cui poggia la cultura di un popolo. Leggevo diversi anni fa che il protocollo http, quello su cui si fonda internet, era solo uno dei tanti tentativi di implementare l'ipertesto, ma vinse per la sua semplicità e soprattutto per la licenza open source. E allora ritornando alla nostra wikipedia, ora so che la lotta tra popolare, arte e valore economico è di tutte le stagioni dell'uomo e che non c'è una soluzione ideale a questa battaglia, ma sono altrettanto certo del fatto che la nostra cultura si basa su idee condivise, su idee pop.